U17/«Col cuore oltre assenze ed infortuni»

Nella frase di Mario Ferrari è racchiusa l’essenza dell’ennesima bella impresa

EXCELSIOR BIANCO 41
VISCONTI BRIGNANO 49
PARZIALI: 7-12, 11-18, 12-14, 11-5.
VISCONTI: Nossa, Vismara, Volpi, Turini 9, Penati 20, Conti, M. Orsicolo 2, Gambetti 1, Benini 13, Cavalli 4. All: Blasizza. Ass: Ferrari. Dir. A. Orsicolo.

BERGAMO – «Col cuore, oltre le assenze e gli infortuni…». Le soddisfatte parole espresse da coach Mario Ferrari, giunto alla “millesima e uno” panchina della sua carriera cestistica, riassumono perfettamente il vero significato della vittoria ottenuta dall’Under 17 in casa dell’Excelsior Bianco.

Successo preziosissimo per la classifica e che rafforza ulteriormente la convinzione, espressa in tempi non sospetti da coach Marco Blasizza, che l’Under 17 è lo specchio di quella tenacia e di quel senso di appartenenza che sono il “valore aggiunto” di un gruppo che sta andando oltre ogni attesa.

Arrivata a Bergamo senza due giocatori importanti come Loris Bongiorno e Andrea Corbetta, l’Under 17 è stata inizialmente sorretta dalla precisione ai tiri liberi di Filippo Turini (5/6) chiudendo il primo quarto avanti 12-7. Nel secondo, sono ancora i ragazzi di Brignano a tenere la testa avanti: Penati, Cavalli e Benini firmano il “+7” che vale il 30-18 alla pausa lunga. Al rientro in campo, Edoardo Penati segna 7 punti in 1’38” e scava il solco. Purtroppo per lui, chiude l’ennesima penetrazione a canestro infortunandosi alla caviglia e potendo quindi sostenere la squadra solo dalla panchina.

Da questo momento comincia una partita nella partita: pur avendo in campo Turini, Benini, Vismara e poco dopo Cavalli e Nossa con 4 falli, l’Under 17 del Visconti si rimbocca le maniche ed alza l’intensità, mettendosi a difesa del “tesoretto” di punti guadagnato nei minuti precedenti.

Le due percussioni di Filippo Turini e il canestro più fallo di Federico Benini premiano il grande lavoro svolto da tutta la squadra. L’U17 Visconti conduce in porto la preziosa vittoria, giusto riconoscimento per l’abnegazione e la generosità messe in campo da Filippo Vismara e Marco Orsicolo, da Riccardo Gambetti e Tommaso Cavalli, da Alessandro Nossa, Ivan Conti e Mirko Volpi.

Altre sfide arriveranno, altre montagne da scalare. L’auspicio è che, una volta tanto, l’Under 17 possa scrivere a referto i nomi di tutti i giocatori componenti il roster. Un privilegio che, sin qui, non ha mai avuto.