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ALLIEVI CSI/Appuntamento solo rinviato

Pur sconfitti in casa del Lussana, i ragazzi di coach Seba Leoni aggiungono tasselli di intensità e incisività ad un mosaico che sarà presto completato

LUSSANA BERGAMO 72
VISCONTI BRIGNANO 42
VISCONTI: Orsicolo, Vittori 4, Cavalli 13, Testa 19, Conti 3, Marcialli, Baretti, Maccalli 1, Alcozer, Cazzaniga, De Priori 2, Tomasoni. All. Leoni. Dir. Orsicolo.

BERGAMO – Piccoli passi in avanti… Che per ora non bastano per mettere le mani sul referto rosa ma che, comunque, continuano a renderlo obiettivo assolutamente raggiungibile. Gli Allievi CSI pagano l’avvio “morbido” in casa del Lussana, che prende un più che discreto margine di vantaggio e incanala la partita sui binari giusti. Nei quarti successivi la squadra si è data una scossa, trovando in Tommaso Cavalli e Matteo Testa due buoni terminali offensivi, ma al Visconti non è riuscita l’impresa di riaprire la sfida.

«Anche stavolta abbiamo commesso errori evitabilissimi – dice coach Sebastiano Leoni – che saranno oggetto dei prossimi allenamenti. I ragazzi devono capire che la nostra parola d’ordine deve essere “continuità”. Riferita all’attenzione in difesa, alla miglior soluzione in attacco, allo spirito di squadra, alla prestazione… I nostri futuri progressi passano tutti da qui».

ALLIEVI CSI/L’appuntamento è solo rinviato…

Evidenti progressi per la squadra di Sebastiano Leoni, rimasta lungamente in partita: «Chiederò ai ragazzi maggiore intensità. Le soddisfazioni sono vicine».

VISCONTI BRIGNANO 40
BASKET STEZZANO 60
VISCONTI: Lolli, Marcialli 3, Orsicolo 5, Resmini, De Priori 7, Conti, Testa 11, Cavalli 14, Alcozer, Tomasoni, Vittori, Scabrini. All. Sebastiano Leoni, Dir. Aronne Orsicolo.

BRIGNANO – L’appuntamento con la prima vittoria è ancora rinviato, ma la squadra Allievi CSI del Visconti sa benissimo di essere sempre più vicina al traguardo. I progressi evidenziati rispetto alla gara d’esordio col Mozzo, danno fiducia al gruppo e hanno chiarito ancora meglio le idee a coach Sebastiano Leoni: «Nei primi due quarti abbiamo giocato bene, mentre nella seconda parte ci siamo disuniti troppo. Oltre a lavorare sodo sui fondamentali, adesso chiederò ai ragazzi di alzare l’asticella dell’intensità e della concentrazione. Mi spiace per il risultato finale che ci penalizza più del lecito, ma sono certo che le soddisfazioni arriveranno presto».

PRE SEASON/Passi in avanti per gli Allievi

Il secondo test match ha dato più certezze a coach Sebastiano Leoni: «Manca ancora un po’ la continuità, ma ho buone sensazioni».

Sabato di amichevole anche per il gruppo dei 2007-2008 che parteciperà al campionato Allievi CSI ai nastri di partenza sabato prossimo.

Coach Sebastiano Leoni ha guidato i suoi ragazzi nel test match che i “viscontini” hanno sostenuto a Caravaggio. Sin dai primi minuti, Brignano spinge sull’acceleratore, si stende in contropiede e prende un margine di vantaggio che mantiene poi sino alla fine, nonostante un passaggio a vuoto nel terzo quarto che permette alla squadra di casa di rifarsi sotto nel punteggio.

Giusto il tempo di chiarire due concetti e il Visconti riprende a giocar bene e si aggiudica la partita 74-65.

«Siamo andati decisamente meglio rispetto alla scorso volta – commenta coach Seba Leoni – e ho gradito la buona propensione a giocare il più possibile in velocità. Dobbiamo certamente migliorare in alcuni dettagli e, soprattutto, non avere quelle pause di concentrazione avute nel terzo quarto. Direi però che nel complesso la prova è stata bella e buone le sensazioni che ho tratto».

PRE SEASON/ Allievi in crescendo con la Seriana

Prima uscita stagionale per il gruppo di Sebastiano Leoni: «Approccio non corretto, poi però ho visto buone cose»

Sarà stata la domenica mattina e il viaggio per raggiungere Villa di Serio, ma quando la squadra Allievi CSI del Visconti ha iniziato l’amichevole con il Seriana, c’era qualcosa che non convinceva pienamente coach Sebastiano Leoni: «Non mi è piaciuto molto vedere un basket così lento ed accomodante. Così – sorride il coach – ho dovuto far suonare la sveglia».

Detto, fatto… I ragazzi hanno iniziato a correre, a dettare i tempi del match e a mettere la necessaria intensità in difesa. Col passare dei minuti, il Visconti ha preso il largo sino al definitivo 65-29.

«Complessivamente è stata una buona prova. Era anche la prima amichevole ed avevo messo in conto alcune sbavature che si sono evidenziate. Dobbiamo continuare a lavorare perché possiamo migliorare molto. Soprattutto chiederò ai ragazzi che l’approccio alla partita, dovunque e con chiunque si giochi, non può certo essere quello visto stavolta».

Seba Leoni: «C’è una scintilla da far accendere»

L’head coach degli U16 nonché assistente di U17 e U19 (e punto fermo della Promozione…) ha ben chiaro l’obiettivo: «A molti ragazzi manca poco per fare il salto di qualità. I punti di partenza sono rispetto, impegno, costanza e maggior convinzione»

Prendi uno e… parli con tre… Nessuna offerta commerciale vantaggiosa, sia chiaro, per la VB Family.

Quando però sei al cospetto di Sebastiano Leoni, ti rendi conto che interpreta tutti i volti della pallacanestro.

Nella stagione che sta per cominciare, ricoprirà per la prima volta il ruolo di capo allenatore del gruppo Under 16, si metterà, come l’anno scorso, al fianco dei Coach Teo Boschi e Mario Ferrari nella gestione del gruppo Under 17/Under 19 e, giusto per non farsi mancare niente, tornerà ad indossare la mitica #11 della Promozione, assicurando il cospicuo contributo di punti, che sale di valore ogni volta che il “Seba” alza la mano dai 6,25.

Logico quindi partire dallo sviluppo di un concetto: dove finisce il giocatore e dove inizia l’allenatore?

«Un rebus complicato da risolvere, ma ci sto lavorando» dice Sebastiano che specifica: «Mi capita di proporre esercizi ai ragazzi, pensando che, avendoli fatti io milioni di volte, sarà facile anche per loro metterli in pratica. Ciò che è facile da giocatore non lo è altrettanto da coach. Devi fare in modo che ogni ragazzi abbia fiducia in me e nel basket che gli propongo. L’esperienza farà tutta la differenza de mondo. Io sono agli inizi ma la sfida non mi fa paura. Al contrario: lavoro sodo ogni giorno per fare sempre un passo in avanti».

La gestione del gruppo le riesce facile?

«Non è certo la stessa situazione che vivo quando sono nello spogliatoio con i miei compagni di squadra. Entrano in campo dinamiche diverse. Il mio compito è quello di dar seguito ad ogni proposito espresso in allenamento. Non sempre è immediato trasferire un concetto al gruppo squadra, ma il mio traguardo da raggiungere è quello».

Le è stato affidato un gruppo che ha uno step da raggiungere: crescere…

«Sin dal primo allenamento, ho chiesto ai ragazzi serietà, impegno e costanza. Tutti insieme dobbiamo lavorare sodo per migliorare ogni giorno il nostro livello. Sin qui la loro disponibilità è stata totale e comincio ad avere i primi riscontri. Ci aspetta una strada lunga, ma se non perdiamo di vista la voglia di percorrerla, riusciremo a renderla praticabile. Il punto di partenza è dare il massimo: dal primo minuto all’ultimo di ogni allenamento e delle partite che andremo ad affrontare».

La prospettiva cambia quando si mette al fianco di Boschi e Ferrari con il gruppo U17/U19…

«Stiamo parlando di un livello diverso. Si lavora sul talento, sulla tecnica, sul fisico. Si lavora su un gruppo di giocatori che dovranno essere il futuro del Visconti. Alcuni di loro sono già nell’orbita della prima squadra. Mi auguro, parlando da giocatore, che siano sempre di più coloro che verranno a darci manforte».

Qual è il tassello mancante?

«Deve accendersi la scintilla e, vi assicuro, occorre solo che imparino a schioccare le dita. Basterà che imparino a “leggere” la pallacanestro. Lo step successivo è quello di entrare in un livello dove “svolgere il compitino” pur in bella calligrafia, non è più sufficiente».

E la sua squadra ideale?

«Quella che gioca una pallacanestro sportivamente aggressiva. Quella composta da giocatori che vogliono quotidianamente rimettersi in gioco per andare oltre i limiti raggiunti».

Facciamo scorrere velocemente il calendario: dove vuole essere a giugno 2023?

«Vorrei che i ragazzi del gruppo Under 16 – dice Sebastiano Leoni – si sentissero più consapevoli dei loro mezzi, migliorati sotto ogni punto di vista e pronti a fare il salto nel livello superiore. Mi piacerebbe che il gruppo Under 17 e Under 19, mettendo a frutto il buon lavoro e la maggior esperienza, raccolga quelle soddisfazioni che l’anno scorso ci sono sfuggite per un soffio di vento».

Con la Promozione?

«Darò il massimo per giocare il miglior campionato possibile – conclude Seba Leoni – e coltivare con i coach e con tutti i miei compagni, l’ambizione di restare in corsa sino alla fine per arrivare ad un risultato importante».