Categoria: U19M

UNDER 19/Stavolta il pollice è verso il basso

Prestazione da dimenticare per i ragazzi di coach Boschi ai quali riesce poco o niente in una partita da dimenticare in fretta

VISCONTI 67
MARTINENGO 76
PARZIALI: 21-18, 9-18, 22-22, 15-16
VISCONTI: Menotti 9, Pinotti 2, Penati 24, Viscardi, Prestileo 2, St. Leoni 13, Daminelli 3, Del Prato 6, Nichi 2, Fatighenti 2, Nozza, Lazzarini 4. All: Boschi, Ass: Ferrari.

BRIGNANO – Ci sono giornate in cui va tutto storto, ma l’Under 19 del Visconti ha scelto quella sbagliata. La partita casalinga con l’onesto Martinengo si è trasformata in una debacle per i ragazzi di coach Boschi, incapaci di dare un senso ad una partita che era alla portata. Dei ragazzi in maglia Visconti, stavolta,non è piaciuto l’atteggiamento stranamente nervoso e distratto, tenuto per lunga parte del match. Soprattutto nel secondo quarto, quando agli ospiti sono stati concessi tiri facili, puntualmente realizzati. Sarà, quello, il break che deciderà le sorti della sfida. L’attesa reazione del terzo tempo non avviene. Per lunghi tratti sembra una partita tra Martinengo ed Edo Penati che segna 15 punti con 5/7 da tre ma non è sostenuto dai compagni. I punti da recuperare sono sempre pochi ma la rimonta non avviene. L’U19 arriva a “-2” poi forza due attacchi e sulla partita scorrono i titoli di coda. Poca voglia di parlare, alla fine, per coach Boschi. Ma il suo sguardo non tradisce delusione. Forse la più grande delle ultime stagioni.

U19/Non riesce il colpo in riva all’Adda

Sconfitta di misura nella serata di lunedì per la squadra di coach Boschi che non ha sfruttato al meglio le chance per poter battere Cassano

NPDA CASSANO 57
VISCONTI 53
VISCONTI: Menotti 12, Bongiorno, Viscardi, Prestileo, Leoni 17, Daminelli 2, Del Prato 11, Nichi 11, Fatighenti, Nozza, Lazzarini. All: Boschi. Ass: Ferrari.

CASSANO D’ADDA – È la solita storia di come vuoi vedere il bicchiere. Se lo guardi mezzo vuoto, ti sale il senso del rammarico pensando alla sconfitta rimediata dall’Under 19 nel match disputato lunedì sera in casa della Nuova Pallacanestro dell’Adda. Rammarico per non aver sfruttato una situazione favorevole per via di una scarsa propensione al canestro, come testimoniano due dati eloquenti: 1/24 nel tiro da tre e e 12/28 ai liberi. Quando perdi con quattro punti di scarto, capisci quanto “pesante” sia questo fardello.

Ma il bicchiere lo si può vedere anche mezzo pieno: al di là delle importanti e ripetute assenze (Penati, Carminati, Pinotti, Guida…) il Visconti, che sta giocando questa categoria con gran parte del roster sotto età, ha tenuto in scacco una compagine che invece è nell’anno “forte” della categoria ed ha una potenzialità fisica di prim’ordine. Soprattutto nel secondo quarto e nella parte finale del match, capitan Lazzarini e i suoi compagni hanno preso in mano le redini dell’incontro, costruendo dapprima un “+11” alla pausa lunga e poi recuperando da “-12” a “-4” con palla in mano nella fase finale, dove il peggior avversario è stato il tempo che scorreva inesorabile.

Una squadra che, è giusto ricordarlo, chiude il girone di andata clamorosamente al secondo posto e pienamente in corsa per restarci sino alla fine.

UNDER 19/La prima sconfitta non fa male

La prevista affermazione della Blu Academy è netta nel punteggio, ma ha regalato anche note molto positive a coach Boschi e ai suoi ragazzi

VISCONTI 63
BLU ACADEMY 112
VISCONTI: Menotti 13, Pinotti, Penati 18, Bongiorno, Prestileo 2, St. Leoni 8, Daminelli 2, Del Prato 9, Nichi 6, Fatighenti, Nozza 3, Lazzarini 2. All. Boschi. Ass. Seb. Leoni, Ferrari.

BRIGNANO – L’Under 19 gioca la “partita impossibile” con i marcantoni della Blu Academy, rimedia la prevista sconfitta ma mentre scorrono i titoli di coda, si accorge che il bicchiere non è vuoto. Tutt’altro.

Primo: per la prima volta in stagione, la super squadra di coach Meneguzzo ha subito più di 50 punti, e questo dato la dice lunga sulla produzione offensiva che Visconti ha saputo comunque garantire, pur avendo di fronte una avversaria che anagraficamente e fisicamente è lontana anni luce.

Secondo: sulla bilancia pesano anche alcune imperdonabili disattenzioni, leggasi palle letteralmente regalate a chi di regali non ne ha certo bisogno. È, questa, la testimonianza che il dato dei punti subiti non è esattamente lo specchio della partita.

Terzo: il terzo quarto di capitan Lazzarini e compagni è stato di “ottimissima” (sia permesso il superlativo) fattura. “Lu” Menotti (che nel giorno del suo compleanno ha firmato la miglior prova della stagione) e Edo Penati (11 punti nel quarto con 3/4 da 3) hanno suonato la carica e la squadra ha risposto con grande intensità ed attenzione, giocando alla pari con l’Academy come testimonia il 30-26 di parziale.

Insomma, la prima sconfitta stagionale va in archivio con la consapevolezza che il gruppo Under 19 ha tanto da dire in questa stagione. A patto che il livello sia quello messo in campo con SBT prima e Blu poi.

«C’è rammarico, è ovvio – commenta coach Teo Boschi – perché perdere lascia sempre l’amato in bocca. Ma sono anche molto contento per quello che i ragazzi per più momenti della partita hanno saputo fare, mettendo in difficoltà una squadra che, onestamente, col Silver non c’entra per niente. I loro centimetri ed i loro muscoli, a questi livelli sono fattori determinanti».

U19 MASCHILE/Gioia… supplementare nel derby

Buttando il cuore oltre all’ostacolo Visconti vince l’attesa sfida con la SBT al termine di una partita dalle mille emozioni

VISCONTI BRIGNANO 86
SBT TREVIGLIO 83 t.s.
PARZIALI: 22-24, 17-19, 18-16, 20-18, 9-6
VISCONTI BRIGNANO: Menotti 12, Pinotti 2, Penati 15, Viscardi 2, Prestileo 5, Carminati 6, Leoni 18, Daminelli 6, Del Prato 12, Nichi 4, Fatighenti, Lazzarini 4. All. Boschi, Ass. Leoni e Ferrari.

BRIGNANO – Ci sono vittorie e vittorie. Quella ottenuta mercoledì sera dall’Under 19 del Visconti sarà una delle pietre sulle quali capitan Lazzarini e i suoi compagni costruiranno i ricordi della corrente stagione sportiva, comunque questa vada a finire.

Il derby con la SBT sulla carta vede i trevigliesi favoriti sia per “carta d’identità” (squadra costruita sui 2004 e 2005 con 1 2006 e 1 2007) sia per chili e centimetri decisamente in abbondanza.

«Per restare dentro la partita dovremo giocare al massimo» aveva detto coach Boschi ai suoi ragazzi. Nei primi due quarti, il Visconti regge bene il confronto ed arriva alla pausa lunga con 4 punti da recuperare, nonostante l’infortunio che mette fuori causa Tommy Carminati. Alla ripresa del gioco, la SBT pigia sull’acceleratore e si porta a “+10”. A quel punto inizia un’altra partita. I ragazzi di casa “scatenano l’inferno” in difesa, chiudendo la via del canestro, recuperando palloni in serie e ritrovandosi nei primi minuti del quarti finale con 8 punti di vantaggio: 73-65. In questi minuti che esaltano anche il caloroso ed appassionato gruppo di tifosi, c’è la firma di tutti quelli chiamati in causa da coach Boschi: da “Lu” Menotti a “Ste” Leoni, da “Lore” Nichi a “Delpi” Delprato, da “Pino” Pinotti a “Gio” Prestileo, da “Andre” Fatighenti a “Dami” Daminelli, da “Visca” Viscardi a capitan Lazzarini.

La Sbt però non ci sta e grazie al tiro pesante si riporta in parità. Il finale è al cardiopalma. Sul punteggio di 77-77 Edoardo Penati ha due secondi per concludere a canestro ma il suo tiro gira beffardamente sul ferro. Overtime. Il Visconti è in totale trance agonistica: fisicamente Brignano ha la forza di produrre un ulteriore sforzo meritandosi un’altra chance: mancano 7” alla fine, vantaggio 86-83 e palla in mano. La rimessa non riesce come avrebbe voluto coach Boschi. La palla sta prendendo la direzione sbagliata quando Edo Penati, sì ancora lui, si produce in un clamoroso recupero, l’ennesimo della sua partita, e stringe quella palla al petto come se fosse il bene più prezioso.

La sirena suona: la grande impresa è servita: abbracci, “high five” e applausi possono cominciare… Nessuno sa come finirà la stagione degli Under 19. Ma partite come queste portano in dote un valore aggiunto che va oltre il risultato.

UNDER 19/Anche la seconda va benissimo

Impegnata ancora in trasferta, l’Under 19 conquista una meritata ed importante vittoria a Osio Sotto, uscendo alla distanza.

BASKET OSIO SOTTO 59
VISCONTI BRIGNANO 77
VISCONTI: Menotti 7, Pinotti 10, Penati 13, Viscardi 7, Prestileo 2, Carminati 4, S. Leoni 21, Del Prato 9, Nichi 2, Fatighenti 2, Nozza, Lazzarini. All: Boschi. Ass. S.Leoni, Ferrari.

OSIO SOTTO Seconda trasferta consecutiva e seconda vittoria per gli Under 19 del Visconti che espugnano il campo di Osio Sotto al termine di una prestazione che si è fatta convincente con il passare dei minuti. Prese le misure ai padroni di casa, dopo aver chiuso il primo quarto sotto 16-15, i ragazzi di Boschi hanno pigiato sull’acceleratore piazzando il parziale di 25-11, poi controllato nel terzo tempo e ben gestito anche nel quarto che ha permesso a capitan Igor Lazzarini e compagni di tagliare il traguardo avanti 77-59.

«Non era una partita facile – dice al termine Coach T – e devo dare atto ai ragazzi di averla interpretata bene, trovando la giusta intensità in difesa e anche buone scelte in attacco. Ci sono ancora dettagli da sistemare, com’è ovvio che sia. In attesa delle sfide più importanti della prima fase, però, è giusto fare tesoro di quanto fatto vedere a Martinengo prima e a Osio poi, lavorando sodo sulle cose che possiamo decisamente migliorare a livello individuale e di squadra».

PRE SEASON/L’Under 19 vince torneo di Ciserano

Sarà pure pre-season, ma quando si partecipa ad un torneo e lo si vince è sempre una bella soddisfazione, buon viatico in vista dei probanti impegni di campionato.

Pur giocando sotto età (categoria per 2004-2005 affrontata anche con 2006-2007 in campo e non in panchina…) l’Under 19 dei coach Matteo Boschi, Sebastiano Leoni e Mario Ferrari ha vinto con pieno merito il torneo “San Giuliano” organizzato dal Ciserano Basket.

Dopo aver superato Cologno al Serio in semifinale 59-32, i ragazzi in maglia gialla hanno preso il largo anche nella finale giocata con i padroni di casa e vinta 62-26. Successi che hanno il comun denominatore di una grandissima difesa e di buone scelte in attacco.

«È stata la classica vittoria di squadra – ha detto con soddisfazione Coach Teo al termine – perché tutti hanno dato il massimo per dare beneficio alla squadra. Con i ragazzi sono stato chiaro: la vittoria del torneo è il punto di partenza. È la conferma che se siamo un gruppo, tutti insieme faremo un salto di qualità. Dobbiamo crederci tutti. La cosa più bella è che stiamo “coltivando” il talento, l’entusiasmo e la voglia di crescere di un gruppo che, se vuole, non ha alcunché da temere».

Seba Leoni: «C’è una scintilla da far accendere»

L’head coach degli U16 nonché assistente di U17 e U19 (e punto fermo della Promozione…) ha ben chiaro l’obiettivo: «A molti ragazzi manca poco per fare il salto di qualità. I punti di partenza sono rispetto, impegno, costanza e maggior convinzione»

Prendi uno e… parli con tre… Nessuna offerta commerciale vantaggiosa, sia chiaro, per la VB Family.

Quando però sei al cospetto di Sebastiano Leoni, ti rendi conto che interpreta tutti i volti della pallacanestro.

Nella stagione che sta per cominciare, ricoprirà per la prima volta il ruolo di capo allenatore del gruppo Under 16, si metterà, come l’anno scorso, al fianco dei Coach Teo Boschi e Mario Ferrari nella gestione del gruppo Under 17/Under 19 e, giusto per non farsi mancare niente, tornerà ad indossare la mitica #11 della Promozione, assicurando il cospicuo contributo di punti, che sale di valore ogni volta che il “Seba” alza la mano dai 6,25.

Logico quindi partire dallo sviluppo di un concetto: dove finisce il giocatore e dove inizia l’allenatore?

«Un rebus complicato da risolvere, ma ci sto lavorando» dice Sebastiano che specifica: «Mi capita di proporre esercizi ai ragazzi, pensando che, avendoli fatti io milioni di volte, sarà facile anche per loro metterli in pratica. Ciò che è facile da giocatore non lo è altrettanto da coach. Devi fare in modo che ogni ragazzi abbia fiducia in me e nel basket che gli propongo. L’esperienza farà tutta la differenza de mondo. Io sono agli inizi ma la sfida non mi fa paura. Al contrario: lavoro sodo ogni giorno per fare sempre un passo in avanti».

La gestione del gruppo le riesce facile?

«Non è certo la stessa situazione che vivo quando sono nello spogliatoio con i miei compagni di squadra. Entrano in campo dinamiche diverse. Il mio compito è quello di dar seguito ad ogni proposito espresso in allenamento. Non sempre è immediato trasferire un concetto al gruppo squadra, ma il mio traguardo da raggiungere è quello».

Le è stato affidato un gruppo che ha uno step da raggiungere: crescere…

«Sin dal primo allenamento, ho chiesto ai ragazzi serietà, impegno e costanza. Tutti insieme dobbiamo lavorare sodo per migliorare ogni giorno il nostro livello. Sin qui la loro disponibilità è stata totale e comincio ad avere i primi riscontri. Ci aspetta una strada lunga, ma se non perdiamo di vista la voglia di percorrerla, riusciremo a renderla praticabile. Il punto di partenza è dare il massimo: dal primo minuto all’ultimo di ogni allenamento e delle partite che andremo ad affrontare».

La prospettiva cambia quando si mette al fianco di Boschi e Ferrari con il gruppo U17/U19…

«Stiamo parlando di un livello diverso. Si lavora sul talento, sulla tecnica, sul fisico. Si lavora su un gruppo di giocatori che dovranno essere il futuro del Visconti. Alcuni di loro sono già nell’orbita della prima squadra. Mi auguro, parlando da giocatore, che siano sempre di più coloro che verranno a darci manforte».

Qual è il tassello mancante?

«Deve accendersi la scintilla e, vi assicuro, occorre solo che imparino a schioccare le dita. Basterà che imparino a “leggere” la pallacanestro. Lo step successivo è quello di entrare in un livello dove “svolgere il compitino” pur in bella calligrafia, non è più sufficiente».

E la sua squadra ideale?

«Quella che gioca una pallacanestro sportivamente aggressiva. Quella composta da giocatori che vogliono quotidianamente rimettersi in gioco per andare oltre i limiti raggiunti».

Facciamo scorrere velocemente il calendario: dove vuole essere a giugno 2023?

«Vorrei che i ragazzi del gruppo Under 16 – dice Sebastiano Leoni – si sentissero più consapevoli dei loro mezzi, migliorati sotto ogni punto di vista e pronti a fare il salto nel livello superiore. Mi piacerebbe che il gruppo Under 17 e Under 19, mettendo a frutto il buon lavoro e la maggior esperienza, raccolga quelle soddisfazioni che l’anno scorso ci sono sfuggite per un soffio di vento».

Con la Promozione?

«Darò il massimo per giocare il miglior campionato possibile – conclude Seba Leoni – e coltivare con i coach e con tutti i miei compagni, l’ambizione di restare in corsa sino alla fine per arrivare ad un risultato importante».

PRE SEASON – Doppio sorriso per U17/U19

Due partite in ventiquattro ore per i ragazzi che comporranno poi le squadre Under 17 e Under 19. Il gruppo 2006-2007 nel pomeriggio di sabato ha raggiunto Carvico per un test match con il gruppo Under 17 Gold della Caluschese. Dopo un avvio zoppicante (26-5 per i locali), i ragazzi di coach Boschi hanno cambiato ritmo e volto alla partita, stringendo le maglie in difesa e trovando buone scelte in attacco. È così iniziata la rimonta completata durante un terzo quarto pirotecnico: 8 triple e palloni recuperati in serie danno il “la” allo show dei “gialli” che mettono la freccia e non si voltano più indietro sino al 76-63 finale.

Domenica pomeriggio, sul parquet amico di Brignano, la futura Under 19 ha ospitato i parietà del Seriana Basket. Altra sgambata di buon livello che ha permesso al coach di trarre importanti indicazioni. Per la cronaca, Visconti si è imposta nei quattro quarti canonici ed anche nel “supplementare” da 10’ che ha chiuso l’amichevole. Nota di merito per i due “viscontini” classe 2009 Alberto Nisoli e Mattia Nisoli che hanno più che egregiamente arbitrato l’incontro con la supervisione di Massimo Moretti.

«Due partite appositamente scelte di livello – ha commentato domenica pomeriggio coach Matteo Boschi – per avere un riferimento concreto del lavoro svolto sino qui. Su alcune cose siamo a buon punto mentre su altre servirà maggiore applicazione da parte dei ragazzi. Tutti loro sanno che l’obiettivo di questa stagione è quello di crescere sotto ogni punto di vista tenendo alta l’asticella dell’intensità, della massima concentrazione e del voler giocare insieme».

Le Under 19 di Visconti e Seriana al termine dell’amichevole. In Home: l’Under 17 che ha giocato con la Caluschese